

Il fondatore
Dott. Nenad Bach
Le persone partecipano da tutto il mondo. Il Ping Pong Parkinson World Championship è stato fondato nel marzo 2017 dall’artista e compositore croato-americano dott. Nenad Bach, con l’obiettivo di rallentare la progressione della malattia di Parkinson utilizzando il ping pong come forma di terapia. Il modello si basa sul concetto di neuroplasticità: la capacità del cervello di creare nuovi neuroni e connessioni attraverso movimenti fisici impegnativi.
Ci sono degli studi a tal proposito fatti in Giappone e in Slovenia. Vedi dott. Uros Marusic del Centro Scientifico e di Ricerca di Capodistria e Università Alma Mater Europea e ASDTT2009.

Da questo ultimo studio emerge che il ping pong:
Miglioramento della coordinazione e l’equilibrio
Riduce i tremori
Aumenta la mobilità
Migliora l’umore e la qualità della vita.

Supporto medico scientifico
L’associazione sta costituendo un comitato medico scientifico che la supporti. Per questo è in contatto con medici, neurologi e non , tra i quali si segnala il prof. Angelo Antonini della Clinica Neurologica dell’Ospedale di Padova e il dott,. Enrico Belgrado della Clinica Neurologica dell’Ospedale di Udine e il prof. Paolo Di Benadetto ex primario dell’ Ospedale Gervasutta di Udine.

Benessere psicologico
Il contesto sociale e dinamico in cui si svolge il gioco favorisce il benessere psicologico e la motivazione alla partecipazione attiva. Il ping pong è in sostanza è integrazione nei programmi riabilitativi tradizionali. Infatti viene considerato una forma di terapia integrativa, complementare alle terapie farmacologiche e riabilitative tradizionali.
Il ping pong è integrazione nei programmi riabilitativi.
Infatti viene considerato una forma di terapia integrativa, complementare alle terapie farmacologiche e riabilitative tradizionali.
